Ed eccoci qui al primo post ufficiale di questo blog! Sono davvero emozionato. Non è stato difficile pensare a quale argomento trattare per primo, anche perché è stato proprio questo a ispirarmi l'apertura di questo account su blogger e di questa rubrica settimanale. Ma bando alle ciance.
Qualche giorno fa sulla pagina facebook ho pubblicato l'immagine che avrete sicuramente visto in cima a questo post. Ho chiesto chi fosse in grado di riconoscere "l'oggetto" ma nessuno, a parte una sola persona che si è avvicinata molto alla soluzione, è stato in grado di dare la risposta esatta. Non che al mini quiz abbiano risposto in molti ... ma almeno qualcuno ci ha provato!
La bestiola in questione è un esemplare di Taenia solium, anche conosciuto come verme solitario del maiale. Chi si è avvicinato ha risposto Taenia saginata. Infatti è molto facile confondere queste due specie dal momento che sono parenti molto stretti.

Per chi non lo conoscesse, il verme solitario è una specie parassita facente parte della famiglia dei Tenidi appartenenti al Phylum dei Platelminti (vermi piatti). La specie che abbiamo preso in considerazione, quindi T. solium, è la più pericolosa per l'uomo. Sul suo scolice o testa sono infatti presenti degli uncini che il parassita utilizza per attaccarsi alle pareti dell'intestino dell'ospite definitivo provocando delle infiammazioni. Prima differenza rispetto alla T. saginata che invece presenta solo le classiche ventose che usa allo stesso scopo.
L'altra differenza sta nel fatto che l'ospite intermedio è rappresentato dal maiale (per questo viene definito verme solitario del maiale) e a volte anche dall'uomo. In questo caso il Cisticerco (che è la forma non ancora adulta) si insedia nei muscoli e in particolare nello stomaco dando vita a fenomeni infiammatori più o meno gravi. E' in grado di restare in questa forma anche per anni nell'attesa di infettare un ospite definitivo e di passare quindi alla forma adulta.
Ma come riesce l'adulto a infettare l'uomo? I cisticerchi di entrambe le specie abbiamo detto che si annidano nei muscoli (la solium nel suino e raramente nell'uomo, la saginata nel bovino). Il muscolo è la regione anatomica che viene utilizzata per la produzione di carne. Al momento del macello viene eseguito un taglio ispettivo in precise regioni anatomiche per controllare la presenza di questo parassita. In ogni caso se per qualche motivo nel nostro frigorifero dovesse giungere della carne infetta, cosa impossibile al 99,9%, una volta che questa viene cotta i cisticerchi si devitalizzano e la carne non rappresenta più un rischio. Le carcasse infette subiscono infatti un trattamento di cottura che però le esclude dal mercato della carne tal quale e vengono perciò impiegate per la produzione di sottoprodotti
Ma adesso passiamo alle notizie divertenti. A quanto pare molte persone che trovano difficile dimagrire seguendo una dieta corretta e praticando attività fisica, decidono di prendere una scorciatoia e di ingurgitare questo parassita. Uno dei sintomi provocati dal parassita è infatti il dimagrimento, questo perché consuma una certa percentuale di elementi nutritivi assimilati dall'ospite. Inoltre su internet sarebbe anche presente un vero e proprio mercato di uova di tenia.
Una leggenda metropolitana racconta che la divina Maria Callas faccia parte di quelle persone che hanno optato per questa orribile scorciatoia.
Ovviamente il mio schieramento è contro questo trend. Ricordiamoci che per quanto "poco pericoloso" possa essere questo parassita, dal punto di vista igienico la cosa mi fa abbastanza rabbrividire. L'idea di passare un periodo di tempo ad ammirare le mie deiezioni stracolme di queste uova non è per niente allettante. Il mio consiglio quindi è quello di dimagrire in maniera sana, facendo regolarmente attività fisica, diminuendo non di molto le quantità di cibo e sforzandosi di resistere alle varie tentazioni.
E voi? Che ne pensate?

